Regolamento Beach Soccer

1 - Il rettangolo di gioco

SUPERFICIE DEL RETTANGOLO DI GIOCO

La superficie deve essere composta di sabbia, livellata, senza sassi, conchiglie e qualsiasi altro oggetto che possa provocare rischio di infortuni per i giocatori.
Per le competizioni internazionali, la sabbia deve essere composta da granelli fini, ed avere 40 cm. di profondità. La sabbia deve anche essere setacciata fino a quando diventa accettabile, non ruvida, libera da sassi e oggetti pericolosi. La sabbia non deve essere così fine da causare innalzamento di polvere che si attacchi alla pelle.

DIMENSIONI

Il terreno di gioco è rettangolare. Le linee laterali devono essere più lunghe della linea di porta.

• Lunghezza: 35 – 37 metri
• Larghezza: 26 – 28 metri

SEGNATURA DEL RETTANGOLO DI GIOCO

I limiti del rettangolo di gioco sono segnati da linee che appartengono alle aree da esse delimitate. Le due linee di delimitazione più lunghe sono denominate linee laterali: quelle più corte sono denominate linee di porta, sebbene non ci sia alcuna linea tra i pali delle porte.
Tutte le linee hanno una larghezza da 8 a 10 cm e consistono in un nastro di colore blu per contrastare con il colore della sabbia. Il nastro deve essere flessibile e resistente ma non deve creare danno ai piedi dei giocatori. Queste linee devono essere fermamente fissate nella sabbia ad ogni angolo ed a metà di ogni linea laterale usando degli speciali ganci e alle porte usando anelli di gomma da attaccare ai pali.
Il rettangolo di gioco è diviso in due metà da una linea immaginaria indicata da due bandierine rosse situate all’esterno del terreno di gioco.
Il centro di questa linea immaginaria è il punto esatto per il calcio d’inizio ed alcuni calci di punizione.
Dei segni devono essere posti sulla linea di porta e sulla linea laterale, a 6 metri da ogni d’area d’angolo, in modo da assicurare che i calciatori difendenti rispettino questa distanza quando viene effettuato un calcio d’angolo.
Dei segni devono essere posti sulla linea laterale posta dal lato delle panchine, a 2,5 metri dall’immaginaria linea di centrocampo, sulla destra e sulla sinistra della stessa, ad indicare la massima distanza che deve essere osservata durante le sostituzioni.
Dei segni devono essere posti sulla linea laterale dalla parte opposta alle panchine, a 5 metri dall’immaginaria linea di centrocampo, sulla destra e sulla sinistra della stessa, ad indicare la distanza minima che deve essere osservata nell’effettuazione dei calci d’inizio.
Dei segni devono essere posti su ogni linea laterale, all’altezza delle linee immaginarie dell’area di rigore, per aiutare gli arbitri ad individuare le aree di rigore.

Fare segni sulla sabbia è proibito. In caso di infrazione il calciatore colpevole sarà ammonito; se il pallone è in gioco la squadra verrà punita con un calcio di punizione a favore della squadra avversaria.

Se l’infrazione è avvenuta nella proprio metà campo, il calcio di punizione sarà effettuato nel punto del centrocampo. Se l’infrazione è avvenuta nella metà campo opposta, il calcio di punizione sarà effettuato nel punto dell’infrazione.

L’AREA DI RIGORE

L’area di rigore è l’area tra la linea di porta ed una linea immaginaria parallela che congiunge le linee laterali ad una distanza di 9 metri dalla linea di porta e indicata da due bandierine gialle situate in prossimità di ogni linea laterale all’esterno del rettangolo di gioco.
Il punto immaginario del calcio di rigore è situato al centro della linea dell’area di rigore ed equidistante dai pali delle porte.

BANDIERINE

Ogni angolo è segnalato con un’asta, con punta smussata e con una bandierina rossa, fatta di plastica elastica, resistente ed impermeabile.
Una bandierina gialla è situata alla fine della linea immaginaria dell’area di rigore e due bandierine rosse ad ogni lato della mediana, tutte queste sono ben fissate, ad una distanza che va da 1 a 1,5 metri, all’esterno della linea laterale.
Le aste delle bandierine devono essere alte almeno 1,5 metri.

ZONA DELLE SOSTITUZIONI

La zona delle sostituzioni è l’area sulla linea laterale dove i Calciatori entrano ed escono dal rettangolo di gioco.
E’ situata davanti al tavolo del Cronometrista, e misura un totale di 5 metri, 2.5 metri ad ogni lato dal punto dove la linea mediana interseca la linea laterale. Le panchine sono situate dietro la linea laterale in modo da lasciare completamente libera la zona delle sostituzioni.

LE PORTE

Le porte sono ubicate al centro di ciascuna linea di porta. Esse sono costituite da due pali verticali equidistanti da ciascun angolo e congiunti alle loro estremità da una sbarra trasversale.
La distanza (misurazione interna) tra i pali è di 5,50 metri e la distanza fra il bordo inferiore della traversa ed il terreno è di metri 2,20.
Sia i pali sia la traversa devono avere la stessa larghezza e spessore di misura, tutt’intorno, non inferiore a 10cm. e non superiore a 20cm. e sono colorati di una colore che contrasta con la sabbia.
Le reti, fatte di canapa, di juta o nylon, devono essere fissate al retro dei pali e della traversa.
Per ragioni di sicurezza, la base di ogni palo avrà una piattaforma che è fissata saldamente nella sabbia. Due barre orizzontali che misurano 1,5 metri sono fissate dietro ogni palo e collegate da una barra o catena ricoperta di plastica con ganci e lacci ad ogni lato e appoggiata sulla sabbia. Questa barra (o catena) deve essere fissata nella sabbia.

SICUREZZA

Il rettangolo di gioco è circondato da un perimetro di sicurezza largo da 1 a 2 metri.
Le porte possono essere portatili ma devono essere saldamente fissate al suolo durante il gioco.

DECISIONI UFFICIALI FIGC

IMPRATICABILITA’ DEL RETTANGOLO DI GIOCO

1. Il giudizio sull’impraticabilità del rettangolo di gioco, per intemperie o per ogni altra causa, è di esclusiva competenza del Primo Arbitro designato a dirigere la gara.
2. L’accertamento, alla presenza dei Capitani delle Squadre, deve essere eseguito all’ora fissata per l’inizio della gara, dopo la verifica della presenza delle Squadre e l’identificazione dei Calciatori presenti nelle prescritte distinte di gioco.
3. Il Primo Arbitro può procedere all’accertamento prima dell’ora fissata per l’inizio della gara ove siano presenti i Capitani delle Squadre. Qualora l’impraticabilità fosse ritenuta non rimediabile entro l’ora fissata per l’inizio della gara, il Primo Arbitro può prescindere dalla presenza, e, quindi, dall’identificazione dei Calciatori delle due Squadre.

2 - Il pallone

DEFINIZIONE E DIMENSIONI

Il pallone:

• è sferico;
• è fatto di cuoio o di altro materiale approvato che sia indeformabile, resistente all’acqua ed alle abrasioni;
• ha una circonferenza non inferiore a 68 cm. e non superiore a 70 cm.;
• ha un peso non inferiore a 400 grammi e non superiore a 440 grammi all’inizio della gara;
• ha una pressione pari a 0.4 e 0.6 atmosfere al livello del mare.

SOSTITUZIONE DI UN PALLONE DIFETTOSO

Se il pallone scoppia o diventa difettoso nel corso della gara, la gara deve essere interrotta:

• l’Arbitro effettuerà una sua rimessa nel punto di centrocampo.
• la gara verrà ripresa ripetendo la ripresa di gioco se il pallone scoppia o diviene difettoso durante l’esecuzione di un calcio di punizione o un tiro di rigore senza che abbia toccato i pali, la traversa o un calciatore e non sia stata commessa alcuna infrazione.

Se il pallone scoppia o diventa difettoso mentre non è in gioco (calcio d’inizio, rimessa dal fondo, calcio d’angolo, calcio di punizione diretto, calcio di rigore o rimessa dalla linea laterale):
• si riprende il gioco secondo quanto previsto dalle Regole.

Se un altro pallone entra sul rettangolo di gioco mentre il gioco è in svolgimento e non interferisce sull’azione, gli arbitri lo faranno allontanare alla prima occasione senza fermare il gioco.

DECISIONI

1) Il pallone ufficiale usato nelle competizioni deve essere approvato dalla FIFA.
2) Durante le competizioni ufficiali è consentito soltanto l’impiego di palloni che rispondano ai requisiti tecnici minimi prescritti alla Regola 2.

Durante le partite disputate nell’ambito delle competizioni FIFA e di quelle organizzate sotto gli auspici delle Confederazioni, potranno essere utilizzati soltanto palloni con una delle tre seguenti denominazioni:
Il logo ufficiale “FIFA APPROVED” o il logo ufficiale “FIFA INSPECTED” o la dicitura “INTERNATIONAL MATCH BALL STANDARD”

Queste denominazioni indicano che il pallone è stato ufficialmente sottoposto a prove preliminari ed è risultato conforme ai requisiti tecnici specifici, diversi per ciascuna categoria, oltre a quelli minimi indicati alla Regola 2.

La FIFA pubblica la lista dei requisiti specifici addizionali per ciascuna delle categorie e seleziona gli istituti che effettuano i test di qualità.

Nell’ambito delle proprie competizioni, le Federazioni Nazionali possono imporre l’uso di palloni con una di queste tre denominazioni.

In ogni caso, per tutte le altre gare, i palloni utilizzati devono rispondere ai requisiti stabiliti dalla Regola 2.

Nel caso in cui una Federazione Nazionale imponga l’uso di palloni recanti il logo “FIFA APPROVED” oppure il logo “FIFA INSPECTED” nell’ambito delle proprie competizioni, tale Federazione Nazionale deve anche permettere l’uso di palloni contraddistinti dalla denominazione libera da diritti “INTERNATIONAL MATCH BALL STANDARD”.

3 - Il numero dei calciatori

CALCIATORI

La gara è giocata da due Squadre, formate ciascuna da un massimo di cinque Calciatori, uno dei quali nel ruolo di Portiere.

Una gara non potrà avere inizio se l’una o l’altra squadra è composta da meno di tre calciatori.

ALTRE GARE

Nelle gare delle squadra Nazionali “A”, possono essere utilizzati fino ad un massimo di dieci calciatori di riserva.

In tutte le altre gare, può essere utilizzato un maggior numero di calciatori di riserva, purché:

  • Non sia proibito dalle regole della competizione;
  • Le squadre in questione raggiungano un accordo sul numero massimo;
  • Gli arbitri ne siano informati prima della gara.

Se gli arbitri non ne vengono informati, o se un accordo non viene raggiunto prima della gara, non saranno consentiti più di dieci calciatori di riserva.

PROCEDURA DI SOSTITUZIONE

E’ consentita l’utilizzazione di Calciatori di riserva in qualsiasi gara giocata secondo il Regolamento di una competizione ufficiale sotto la giurisdizione della FIFA, della Confederazione o della Federazione Nazionale.
E’ consentito un numero massimo di cinque Calciatori di riserva.
E’ consentito un numero illimitato di sostituzioni effettuate durante una gara. Un Calciatore sostituito può partecipare nuovamente al gioco, sostituendo a sua volta un altro Calciatore.
Una sostituzione si può eseguire in qualsiasi momento, a prescindere che il pallone sia in gioco o no. Per effettuare una sostituzione devono essere osservate le seguenti condizioni:

• il Calciatore di riserva deve segnalare la sua intenzione di entrare sul terreno di gioco tenendo sopra la sua testa una paletta riportante il numero del giocatore che deve essere sostituito;
• il giocatore sostituito deve uscire dal rettangolo di gioco oltrepassando la linea laterale nella propria zona delle sostituzioni;
• il giocatore di riserva deve entrare dalla propria zona delle sostituzioni non prima che il giocatore sostituito abbia completamente oltrepassato la linea laterale;
• i giocatori, chiamati o meno a partecipare al gioco, sono sottoposti all’autorità ed alla giurisdizione degli arbitri;
• la sostituzione si concretizza nel momento in cui il sostituto entra nel rettangolo di gioco attraverso la zona delle sostituzioni, dopo aver consegnato la sua pettorina al calciatore che sta sostituendo, a meno che questi non stia uscendo dal rettangolo di gioco attraverso un’altra zona per qualsiasi ragione prevista dalle Regole del Gioco, in tal caso il calciatore di riserva consegnerà la sua pettorina al terzo arbitro. Da quel momento egli diventa un calciatore titolare ed il calciatore sostituito cessa di esserlo.

Il cronometro non deve essere fermato mentre i Calciatori sono sostituiti.

CALCIATORI TITOLARI E CALCIATORI DI RISERVA ESPULSI

Un calciatore titolare che è stato espulso prima dell’inizio della gara può essere sostituito soltanto da uno dei calciatori di riserva iscritti in elenco.

Un calciatore di riserva iscritto nell’elenco che è stato espulso prima o dopo l’inizio della gara non può essere sostituito.

Un calciatore di riserva può sostituire un calciatore espulso ed entrare sul rettangolo di gioco dopo due minuti effettivi dall’espulsione, a condizione che sia stato autorizzato dal cronometrista o dal terzo arbitro (assistenti arbitrali), a meno che una rete non sia stata segnata prima che i due minuti siano trascorsi, nel qual caso si applicano le seguenti condizioni:

  • se le squadre stanno giocando con cinque calciatori contro quattro e la squadra numericamente superiore segna una rete, la squadra con soli quattro calciatori potrà essere completata con un quinto calciatore;
SOSTITUZIONE DEL PORTIERE

Un portiere può essere sostituito in qualsiasi momento. Il cronometro non deve essere fermato mentre i portieri sono sostituiti.
Qualsiasi giocatore può scambiare il ruolo con il portiere a condizione che:

INFRAZIONI/SANZIONI

Se, durante l’effettuazione di una sostituzione, un giocatore di riserva entra sul rettangolo di gioco oppure un suo compagno sostituito ne esce da un punto che non sia quello della propria zona delle sostituzioni o infrange la procedura delle sostituzioni, con l’eccezione del caso di infortunio o in ottemperanza con quanto previsto dalla Regola 4:

• il gioco sarà interrotto;
• il giocatore inadempiente sarà ammonito con cartellino giallo e dovrà lasciare il terreno di gioco al fine di completare propriamente la procedura di sostituzione;
• la gara sarà ripresa con un calcio di punizione diretto che sarà effettuato dalla squadra avversaria dal punto in mezzo della linea mediana; se il pallone non era in gioco, il gioco sarà ripreso secondo quanto previsto dalle Regole del Gioco;
• se il giocatore di riserva, già ammonito, commette un’infrazione mentre entra sul terreno di gioco durante la procedura delle sostituzioni che prevede un’altra ammonizione, dovrà essere espulso a seguito dei due cartellini gialli, ma la sua squadra non rimarrà in inferiorità numerica perchè la procedura di sostituzione non era stata completata. Il gioco verrà ripreso secondo quanto previsto al punto precedente.

DECISIONI

1) All’inizio della gara, ciascuna squadra deve essere composta da almeno 4 giocatori. Se altri giocatori arrivano dopo che il gioco è iniziato possono prendere parte al gioco solo se erano stati indicati come giocatori prima del calcio d’inizio e gli arbitri ne erano stati informati.
2) Se, in caso di espulsioni o infortuni, il numero dei giocatori di una delle due squadre è inferiore a tre (compreso il portiere) la gara deve essere sospesa definitivamente.

4 - L'equipaggiamento dei giocatori

SICUREZZA

Un giocatore non può indossare alcun oggetto (compresi i gioielli di qualsiasi tipo) che sia pericoloso per se stesso o per un altro giocatore.

EQUIPAGGIAMENTO DI BASE

L’equipaggiamento base obbligatorio di un giocatore è costituito dai seguenti e separati capi:

• maglia o camiciola;
• calzoncini – se vengono indossati calzoncini termici devono essere dello stesso colore dei calzoncini;
• le scarpe non sono permesse. Fasce elastiche attorno alle caviglie o ai piedi e occhiali di plastica possono essere indossati come protezione.

MAGLIA O CAMICIOLA

I colori dei numeri devono contrastare chiaramente con i colori della maglia.
Per le gare internazionali, il numero sulla schiena deve anche essere apposto sul davanti della maglia o dei calzoncini in misura più ridotta.

PORTIERE

• Al portiere è consentito indossare pantaloni lunghi.
• Ogni portiere deve indossare dei colori che lo distinguano dagli altri giocatori e dagli arbitri.

INFRAZIONI E SANZIONI

Per ogni infrazione a questa Regola:

• il giocatore non in regola è invitato dagli arbitri a lasciare il terreno di gioco per mettere in ordine il suo equipaggiamento o per indossare indumenti mancanti dell’equipaggiamento.

Se il giocatore non è stato sostituito non può rientrare sul terreno di gioco se non dopo essersi presentato a uno degli arbitri, incluso il terzo arbitro, che dovrà controllare la regolarità dell’equipaggiamento. Sia il primo sia il secondo arbitro possono accordargli il permesso di rientrare sul terreno di gioco.

RIPRESA DEL GIOCO

Se gli arbitri interromperanno il gioco per ammonire il giocatore colpevole:

DECISIONI

1) I giocatori non devono mostrare maglie sotto la divisa ufficile che contengono slogan o pubblicità. Qualsiasi giocatore che si tolga la maglia mostrando slogan o pubblicità sarà sanzionato dall’organizzazione della competizione.
2) Le maglie devono avere le maniche.

5 - Il primo arbitro ed il secondo arbitro

L’AUTORITA’ DELL’ARBITRO

Ogni gara si disputa sotto il controllo di due arbitri ai quali è conferita l’autorità necessaria per far rispettare le Regole del Gioco nell’ambito della gara che sono chiamati a dirigere, dal momento in cui giungono nel luogo dove è ubicato il campo di gioco al momento in cui se ne siano allontantai definitivamente.

POTERI E DOVERI

Gli arbitri:

• fanno osservare le Regole del Gioco;
• permettono che il gioco continui se la squadra contro la quale è stata commessa un’infrazione, beneficia di un vantaggio e puniscono l’infrazione originaria se il previsto vantaggio non si concreta nell’immediato;
• prendono nota dei fatti relativi alla gara e forniscono alle autorità competenti un rapporto di gara che comprende le informazioni su ogni provvedimento disciplinare preso nei confronti dei giocatori o dei dirigenti e su qualsiasi fatto e incidente occorso prima, durante o dopo la gara;
• il primo arbitro svolge le funzioni di cronometrista se quest’ultimo o il terzo arbitro non sono presenti;
• il primo arbitro interrompe, sospende o decreta la fine della gara per ogni infrazione delle Regole o di qualsiasi tipo di interferenza esterna;
• prendono provvedimenti disciplinari nei confronti di giocatori colpevoli di infrazioni punibili con l’ammonizione e l’espulsione;
• prendono provvedimenti nei confronti dei dirigenti colpevoli di scorrettezze e, se necessario, li allontanano dal recinto di gioco senza mostrare loro alcun cartellino;
• si assicurano che non entrino sul rettangolo di gioco persone non autorizzate; interrompono il gioco se un giocatore perde tempo;
• interrompono il gioco se, a loro giudizio, è gravemente infortunato e si assicurano che venga trasportato fuori dal rettangolo di gioco;
• lasciano proseguire il gioco fino a quando il pallone cessa di essere in gioco se, a loro giudizio, un giocatore è lievemente infortunato; garantiscono che ogni pallone usato sia conforme alla Regola 2.

DECISIONI DELL’ARBITRO

Le decisioni dell’arbitro su fatti relativi al gioco sono inappellabili.
Il primo e il secondo arbitro possono cambiare una decisione soltanto se realizzano di aver commesso un errore, o se ritengono necessario farlo, purchè il gioco non sia ripreso o la gara non sia terminata.

DECISIONI

1) Se il primo ed il secondo arbitro segnalano contemporaneamente un fallo e sono in disaccordo su quale delle due squadre vada penalizzata, prevarrà la decisione del primo arbitro.
2) Sia il primo sia il secondo arbitro hanno il diritto di ammonire o di espellere un giocatore ma, in caso di disaccordo tra loro, prevarrà la decisione del primo arbitro.
3) Nel caso di indebita interferenza o condotta inadeguata del secondo arbitro, il primo arbitro può dispensare il secondo arbitro dai suoi compiti, disporre per la sua sostituzione e fare rapporto dell’accaduto alle autorità competenti.

6 - Il cronometrista ed il terzo arbitro

COMPITI

Per ogni gara sono designati un cronometrista ed un terzo arbitro.

Essi saranno situati all’esterno del rettangolo di gioco, all’altezza della linea mediana immaginaria, sullo stesso lato della zona della sostituzioni.

Il cronometrista ed il terzo arbitro saranno provvisti di una adeguato cronometro dalla Federazione o dalla Società sotto la cui responsabilità è disputata la gara.

IL CRONOMETRISTA

Assicura che la durata della gara corrisponda a quanto prescritto dalla Regola 7:

azionando il cronometro al fischio d’inizio della gara;
arrestando il cronomentro nel momento in cui viene segnata una rete, quando è accordato un calcio di rigore o di punizione, o quando gli arbitri segnalano che un giocatore è infortunato o perde tempo;
arrestando il cronometro ogni qual volta gli arbitri gli segnalano di farlo;
azionando di nuovo il cronometro dopo che un calcio d’inizio, un calcio di punizione o un calcio di rigore è stato effettuato;
controlla il tempo effettivo di due minuti di penalità, in caso di espulsione di un giocatore;
indica la fine di ogni periodo, delle gara e la fine del tempo supplementare per mezzo di un fischietto o di un altro segnale acustico diverso da quello usato dagli arbitri;
indica agli arbitri esattamente quando riprendere il secondo ed il terzo tempo di gioco dopo i tre minuti di intervallo e quando iniziare il tempo supplementare, nell’eventualità.

IL TERZO ARBITRO

Assiste gli arbitri e il cronometrista:

annotando le interruzioni del gioco e le loro motivazioni;
assicurando che le sostituzioni siano fatte correttamente e segnalando con un fischietto o con un altro segnale acustico diverso da quello usato dagli arbitri, qualsiasi infrazione avvenuta durante la procedura delle sostituzioni, sempre che non possa essere concesso il vantaggio;
prendendo nota del numero di maglia dei giocatori che segnano ed il minuto in cui questo avviene;
annotando i nomi e i numeri dei giocatori ammoniti o espulsi;
fornendo qualsiasi altra informazione attinente al gioco;
controllando il comportamento delle persone autorizzate a sedere in panchina;
informando precisamente le squadre su quando un giocatore può sostituire un compagno espulso.
Se uno degli arbitri si infortuna, il terzo arbitro può sostituirlo, assumendo le funzioni del secondo arbitro.

DECISIONI

1) Nelle gare internazionali è obbligatorio utilizzare un cronometrista ed un terzo arbitro.
2) In caso di indebita interferenza del cronometrista o del terzo arbitro, il primo arbitro dispenserà ognuno di essi dai suoi compiti disponendo la loro sostituzione e farà rapporto alle autorità competenti.

7 - La durata della gara

PERIODI DI GIOCO

La durata della gara è stabilita in tre eguali periodi di 12 minuti ciascuno. Il controllo del tempo sarà effettuato da un cronometrista, i cui doveri sono stabiliti dalla Regola 6.
Il tempo di gioco deve essere fermato, in accordo con la Regola 6:

• quando una rete è segnata;
• quando viene accordato un calcio di punizione diretto o di rigore;
• quando gli arbitri lo richiedono;
• quando gli arbitri segnalano che un giocatore perde tempo.

La durata di ciascun tempo deve essere prolungata per poter effettuare un calcio di punizione o di rigore.
La gara o il periodo di gioco termina quando:

• il pallone va direttamente in rete e la rete è concessa;
• il pallone è calciato e oltrepassa le linee perimetrali del terreno di gioco;
• il pallone tocca il portiere o i pali, la traversa, o la sabbia, ed entra in porta – la rete è valida;
• il pallone tocca qualsiasi altro giocatore ad esclusione del portiere dopo che il pallone è stato calciato;
• il portiere difendente ferma il pallone o esso rimbalza sui pali o sulla traversa e non entra in porta.
• Il cronometrista è colui che determina la fine di ogni periodo di 12 (dodici) minuti.

Quando verrà emesso il fischio o viene azionata la sirena il Primo Arbitro ufficializzerà la fine di ogni tempo di gioco. Dopo questo segnale, nessun’altra azione sarà valida eccetto quella specificata in seguito. Se il pallone è già stato calciato gli arbitri dovranno aspettare la conclusione di questa azione che è iniziata prima che il cronometrista abbia emesso il fischio o abbia azionato la sirena, prima di poter concludere il tempo di gioco o la gara.

INTERVALLO FRA I TEMPI DI GIOCO

Ci sono tre minuti di intervallo tra ogni periodo di gioco.

TEMPO SUPPLEMENTARE

In caso di parità alla fine della gara, sarà giocato un tempo supplementare di tre minuti. Se dopo il tempo supplementare la parità persiste verranno effettuati i tiri di rigore dal punto immaginario del calcio di rigore secondo quanto previsto dalla Regola 18.

8 - L'inizio e la ripresa del gioco

PRELIMINARI

Viene fatto un sorteggio con una moneta e la squadra che vince il sorteggio decide se attaccare in una certa direzione nel primo periodo di gioco o se battere il calcio d’inizio.

Nel secondo periodo di gioco le squadre invertiranno le rispettive metà del rettangolo di gioco ed attaccheranno in direzione della porta opposta; la squadra che non ha effettuato il calcio d’inizio nel primo periodo lo farà nel secondo periodo di gioco.

Prima del terzo periodo di gioco, verrà ripetuto il sorteggio e la squadra che vince il sorteggio decide se attaccare in una certa direzione nel terzo periodo di gioco o se battere il calcio d’inizio.

In caso di tempo supplementare, la squadra che non ha effettuato il calcio d’inizio nel terzo periodo di gioco lo farà nel tempo supplementare; le squadre invertiranno le rispettive metà del terreno di gioco ed attaccheranno in direzione della porta opposta.

CALCIO D’INIZIO

Il calcio d’inizio è un modo di iniziare o riprendere il gioco:

all’inizio della gara;
dopo che è stata segnata una rete;
all’inizio del secondo e del terzo periodo di gioco;
all’inizio del tempo supplementare.
Una rete non può essere segnata direttamente su calcio d’inizio.

PROCEDURA

Tutti i giocatori devono trovarsi nella loro metà del terreno di gioco.
I giocatori della squadra che non batte il calcio d’inizio devono posizionarsi ad una distanza di almeno 5 metri dal pallone fino a quando questo non sia in gioco.
Il pallone deve essere fermo sulla sabbianel punto centrale immaginario del rettangolo di gioco.
Il primo arbitro emette il fischio che autorizza il calcio d’inizio.
Un giocatore calcia il pallone in gioco.
Il pallone è in gioco quando è in aria o quando si è mosso in avanti, dopo di che qualsiasi altro giocatore può calciare il pallone.
Il giocatore che batte il calcio d’inizio non può toccare una seconda volta il pallone fino a quando lo abbia toccato un altro giocatore.
Dopo che una squadra segna una rete, il calcio d’inizio spetta all’altra squadra.

INFRAZIONI/SANZIONI

Se il giocatore che ha effettuato il calcio d’inizio gioca una seconda volta il pallone prima che questo sia stato toccato da un altro giocatore, dovrà essere accordato un calcio di punizione diretto alla squadra avversaria che sarà calciato dal punto in cui è stata commessa l’infrazione.
Per ogni altra infrazione commessa nel battere il calcio d’inizio, quest’ultimo dovrò essere ripetuto.

RIMESSA DA PARTE DELL’ARBITRO

La rimessa da parte dell’arbitro è un modo di riprendere il gioco dopo un’interruzione temporanea resasi necessaria quando il pallone è in gioco ed è necessario procedere immediatamente all’interruzione, e il pallone non ha oltrepassato le linee laterali o la linea di porta, per una qualsiasi ragione non menzionata nelle Regole del Gioco.

PROCEDURA

• Uno dei due arbitri lascia cadere il pallone nel punto immaginario del centrocampo.
• Il pallone è in gioco non appena tocca la sabbia.

INFRAZIONI/SANZIONI

La rimessa deve essere ripetuta:

e il pallone viene toccato da un giocatore prima di entrare in contatto con la sabbia;
se il pallone esce dal rettangolo di gioco dopo il contatto con la sabbia, senza essere stato toccato da un giocatore.

9 - Il pallone non in gioco e in gioco

PALLONE NON IN GIOCO

Il pallone non è in gioco quando:

• ha interamente oltrepassato una linea laterale o una linea di porta, sia in terra sia in aria;
• il gioco è stato interrotto dagli arbitri.

PALLONE IN GIOCO

Il pallone è in gioco in tutti gli altri casi, ivi compreso quando:

• rimbalza nel rettangolo di gioco dopo aver colpito un palo o la sbarra trasversale della porta o una bandierina d’angolo;
• rimbalza su uno degli arbitri che si trova all’interno del rettangolo di gioco;
• è in aria dopo il calcio d’inizio.

10 - La segnatura di una rete

SEGNATURA DI UNA RETE

Salvo altrimenti previsto da questo Regolamento, una rete risulta segnata quando il pallone ha interamente superato l’immaginaria linea di porta, tra i pali e sotto la sbarra trasversale, sempre che non sia stato lanciato, portato o colpito intenzionalmente con la mano o con il braccio da un giocatore della squadra attaccante, portiere compreso, e sempre che la squadra che ha segnato la rete non abbia infranto le Regole del Gioco.
Il portiere:

• non può segnare direttamente una rete lanciando il pallone con le mani. Se ciò accade sarà accordata una rimessa dal fondo alla squadra avversaria;
• non può segnare direttamente dopo aver lasciato il pallone con le mani e averlo calciato quando questi è in aria prima che abbia toccato il suolo;
• può segnare una rete direttamente mettendo il pallone sul suolo per poi calciarlo.

SQUADRA VINCENTE

La squadra che segna il maggior numero di reti durante una gara risulta vincente. Se entrambe le squadre hanno segnato eguale numero di reti o nessuna, alla fine dei tempi di gioco regolamentari sarà disputato un tempo supplementare.
Se anche il tempo supplementare finisce in pareggio, la gara si deciderà con tiri di rigore alternati battuti dal punto immaginario del calcio di rigore. La squadra che a parità di tiri ha segnato più reti è quella vincente.
Se una squadra rimane con meno di tre (3) giocatori a causa di espulsioni, l’arbitro interromperà la gara e invierà un rapporto alle autorità competenti.

11 - Falli e scorrettezze

I falli e le scorrettezze devono essere puniti come segue:

CALCIO DI PUNIZIONE DIRETTO

Alla squadra avversaria è accordato un calcio di punizione diretto se un giocatore commette una delle seguenti infrazioni in un modo che gli arbitri ritengono imprudente, spericolato o con sproporzionata vigoria:

• dare o tentare di dare un calcio ad un avversario;
• fare o tentare di fare uno sgambetto ad un avversario sia scivolando sia piegandosi dietro o davanti a lui;
• saltare su un avversario;
• caricare un avversario anche con la spalla;
• colpire o tentare di colpire un avversario;
• spingere un avversario.

Alla squadra avversaria è anche accordato un calcio di punizione diretto se un giocatore commette una delle seguenti infrazioni:

• trattiene un avversario (questo include anche tirare la maglia dell’avversario);
• sputa contro un avversario;
• tocca il pallone con le mani, in maniera volontaria, lo lancia o lo rinvia con una mano, o un braccio (ad eccezione della portiere nella propria area di rigore);
• blocca il pallone deliberatamente con le proprie gambe in modo da perdere tempo;
• gioca in modo pericoloso;
• fa intenzionalmente ostruzione su un avversario;
• ostacola il portiere nell’atto di liberarsi del pallone che ha tra le mani; tocca un avversario prima del pallone durante un tentativo di guadagnarne il possesso.

CALCIO DI RIGORE

Viene accordato un calcio di rigore quando un giocatore commette uno dei suddetti falli all’interno della propria area di rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone, purché sia in gioco.

CALCIO DI PUNIZIONE DAL PUNTO IMMAGINARIO DI CENTROCAMPO

Alla squadra avversaria è accordato un calcio di punizione diretto dal punto immaginario del centrocampo se:

• una squadra mantiene il possesso del pallone dentro la sua area di rigore per più di cinque (5) secondi quando non lo sta difendendo da un avversario;
• il portiere usa le mani per ricevere un passaggio intenzionale di un qualsiasi compagno di squadra per la seconda volta consecutiva, senza che il pallone abbia toccato un avversario;
• il portiere dopo essersi spossessato del pallone dalle mani calcia il pallone in aria prima che abbia toccato il suolo;
• il portiere, dopo aver preso possesso del pallone con le mani dentro la sua area, gioca il pallone con i piedi fuori dall’area stessa e poi vi rientra e prende il pallone con le mani nuovamente;
• viene commessa una qualsiasi infrazione, non preventivamente menzionata nella Regola 11, per la quale il gioco è interrotto per ammonire o espellere un giocatore.

SANZIONI DISCIPLINARI

Gli arbitri sono autorizzati a prendere sanzioni disciplinari nei confronti dei giocatori dal momento in cui entrano sul terreno di gioco al momento in cui ne escono dopo il fischio finale.

INFRAZIONI PASSIBILI DI AMMONIZIONE DA PARTE DI GIOCATORI O DEI SOSTITUTI

Un giocatore o un giocatore di riserva deve essere ammonito con il cartellino giallo se commette una delle seguenti infrazioni:

• si rende colpevole di comportamento antisportivo;
• manifesta dissenso con parole o gesti;
• trasgredisce ripetutamente le Regole del Gioco;
• non rispetta la distanza prescritta quando il gioco viene ripreso con un calcio d’inizio, un calcio d’angolo, una rimessa laterale, un calcio di punizione o una rimessa dal fondo;
• entra o rientra nel rettangolo di gioco senza il permesso degli arbitri o infrange la procedura della sostituzione;
• abbandona deliberatamente il rettangolo senza il permesso degli arbitri.

INFRAZIONI PASSIBILI DI ESPULSIONE DA PARTE DEI GIOCATORI O DEI SOSTITUTI

Un giocatore o un giocatore di riserva deve essere espulso con il cartellino rosso se commette una delle seguenti infrazioni:

• si rende colpevole di un grave fallo di gioco;
• si rende colpevole di condotta violenta;
• lancia sabbia contro chiunque;
• sputa contro un avversario o qualsiasi altra persona;
• priva la squadra avversaria di una rete o di una evidente opportunità di segnare una rete, toccando deliberatamente il pallone con le mani (con l’eccezione del portiere all’interno della propria area di rigore);
• priva di un evidente opportunità di segnare una rete un avversario che si dirige verso la porta opposta, mediante un fallo punibile con un calcio di punizione diretto o un calcio di rigore;
• usa un linguaggio offensivo, ingiurioso o minaccioso e/o fa lo stesso con dei gesti;
• riceve una seconda ammonizione nella stessa gara.

DECISIONI

1) Un giocatore espulso non può più prendere parte alla gara e non può sedere sulla panchina dei sostituti e dovrà lasciare le vicinanze del terreno di gioco.

• Un altro giocatore può sostituire il suo compagno di squadra che è stato espulso, dopo 2 minuti; può entrare sul terreno di gioco una volta avuta l’autorizzazione dal terzo arbitro.

2) Un tackle che mette a repentaglio l’integrità fisica di un avversario deve essere sanzionato come un grave fallo di gioco.
3) Ogni atto di simulazione sul terreno di gioco inteso a ingannare gli arbitri deve essere sanzionato come comportamento antisportivo.
4) Un giocatore che si toglie la maglia per festeggiare la segnatura di una rete deve essere ammonito per comportamento antisportivo.

12 - Calci di punizione diretti

CALCI DI PUNIZIONE DIRETTI

Ci sono soltanto calci di punizione diretti, che devono essere effettuati nel modo seguente:

• I giocatori non possono formare una barriera.
• Il giocatore che subisce il fallo batterà il calcio di punizione, a meno che non sia seriamente infortunato, in questo caso lo batterà il suo sostituto (giocatore di riserva).
• Nel momento in cui viene effettuato il calcio di punizione, il pallone deve essere fermo ed il giocatore che lo ha calciato non potrà giocarlo una seconda volta fino a quando il pallone stesso non sia toccato da un altro giocatore.
• Il tempo deve essere prolungato per permettere di battere un calcio di punizione accordato allo scadere di ogni periodo di gioco o del tempo supplementare.
• Se su calcio di punizione viene segnata direttamente un’autorete viene accordato un calcio d’angolo alla squadra avversaria.
• Se su calcio di punizione diretto il pallone entra direttamente nella porta avversaria la rete è valida.

POSIZIONE DEL CALCIO DI PUNIZIONE DIRETTO

Calcio di punizione diretto nella metà del terreno di gioco avversaria.

Se il calcio di punizione è effettuato nella metà del terreno di gioco della squadra che ha commesso il fallo, tutti i giocatori, tranne l’incaricato a calciare la punizione e il portiere avversario, devono collocarsi:

• dentro il terreno di gioco;
• ad una distanza di almeno 5 metri dal pallone fino a quando questi non è in gioco;
• dietro o sulla linea del pallone.

Calcio di punizione nella propria metà campo o dalla linea mediana del terreno di gioco. Se il calcio di punizione è effettuato nella metà campo del terreno di gioco della squadra che ha subito il fallo, tutti i giocatori, tranne l’incaricato a calciare la punizione e il portiere avversario, devono collocarsi:

• dentro il terreno di gioco;
• ad una distanza di almeno 5 metri dal pallone fino a quando questi non è in gioco, lasciando libera l’area immaginaria fra il pallone e la porta opposta, tranne il portiere avversario che rimarrà all’interno della propria area di rigore.

PROCEDURA

• Il giocatore che batte la punizione può fare una piccola cunetta di sabbia usando i piedi o il pallone in modo da mettere il pallone in posizione sopraelevata.
• Il calcio di punizione deve essere effettuato entro cinque (5) secondi dal fischio degli arbitri che autorizza la ripresa del gioco.
• Il giocatore non può toccare una seconda volta il pallone prima che sia stato toccato da un altro giocatore.
• Il pallone è in gioco dopo che è stato calciato e si muove.
• Il pallone può essere calciato in qualsiasi direzione e passato a qualsiasi compagno, incluso il portiere.
Quando il pallone è calciato in direzione della porta avversaria – all’interno dell’area tra il pallone e la porta avversaria – solo il portiere difendente può toccare il pallone mentre questo è in aria. In tutti gli altri casi, se • il pallone esce da questa area o tocca il terreno, la restrizione non si applica più, e tutti i giocatori possono toccare o giocare il pallone.

INFRAZIONI/SANZIONI

Se un giocatore della squadra attaccante infrange la Regola 12:

• viene accordato un calcio di punizione diretto alla squadra avversaria che deve essere effettuato nel punto dove è stata commessa l’infrazione.

Se un giocatore della squadra difendente infrange la Regola 12:

• il calcio di punizione non dovrà essere ripetuto se è stata segnata una rete;
• se la rete non è stata segnata, alla squadra avversaria sarà accordato un calcio punizione diretto, che verrà effettuato nel punto in cui è stata commessa l’infrazione, a meno che ciò non avvenga dentro l’area di rigore del giocatore che ha commesso il fallo, in questo caso sarà accordato un calcio di rigore alla squadra avversaria.

13 - Il calcio di rigore

IL CALCIO DI RIGORE

Un calcio di rigore è accordato contro una squadra che commette una delle infrazioni punibili con il calcio di punizione diretto, per le quali non è previsto che sia effettuato dal punto centrale della linea mediana, mentre il pallone è in gioco dentro la propria area di rigore.

Una rete può essere segnata direttamente su calcio di rigore.

E’ concesso un tempo addizionale per l’esecuzione del calcio di rigore se deve essere effettuato alla fine di ciascun periodo o del tempo supplementare.

POSIZIONE DEL PALLONE E DEI GIOCATORI

Il pallone:

• è collocato sull’immaginario punto del calcio di rigore al centro della linea immaginaria dell’area di rigore, a 9 m. dal centro della porta.

Il giocatore che batte il calcio di rigore:

•è chiaramente identificato,
•è colui che ha subito il fallo, a meno che non sia seriamente infortunato, in questo caso lo batterà il giocatore che lo ha sostituito.

Il portiere difendente:

• rimane sulla linea di porta, facendo fronte al giocatore incaricato del tiro, tra i pali della porta, fino a quando il pallone non viene calciato, e può muoversi lateralmente

Tutti i giocatori, tranne l’incaricato del tiro, devono posizionarsi:

• all’interno del rettangolo di gioco;
• fuori dall’area di rigore;
• dietro o sulla linea del pallone;
• ad almeno 5 metri dal pallone.

IL PRIMO ARBITRO

• non darà il segnale per far battere il calcio di rigore fino a quando tutti i giocatori avranno assunto le posizioni previste sopra, in accordo con la Regola 13,
• decide quando un calcio di rigore ha avuto esito.

IL SECONDO ARBITRO

• si assicura che il portiere difendente rispetti quanto previsto dalla Regola 13, decide se il pallone è entrato in rete o No.

PROCEDURA

• Il giocatore che batte il calcio di rigore deve calciare il pallone in avanti.
• Egli non può giocare il pallone una seconda volta fino a quando lo stesso non è stato toccato da un altro giocatore.
• Il pallone è in gioco appena è toccato e si muove in avanti.

Quando un calcio di rigore viene concesso durante il normale tempo di gioco o quando il tempo viene prolungato alla fine dei tre periodi di gioco o alla fine del tempo supplementare per permettere che un calcio di rigore sia effettuato o rieffettuato la rete sarà considerata valida se, prima di passare tra i pali della porta e sotto la traversa:

• il pallone tocca uno o entrambi i pali della porta e/o la traversa e/o il portiere.

INFRAZIONI/SANZIONI

Se il primo arbitro da il segnale per la battuta del calcio di rigore e si verifica una delle seguenti situazioni prima che il pallone sia in gioco:

il giocatore che ha effettuato il calcio di rigore infrange le Regole del Gioco:

• il primo arbitro farà proseguire il gioco;
• se il pallone entra in porta, il calcio di rigore sarà ripetuto;
• se il pallone non entra in porta, il primo arbitro fermerà il gioco e riprenderà la gara concedendo un calcio di punizione diretto alla squadra avversaria che sarà effettuato nel punto in cui è stata commessa l’infrazione.

Il portiere difendente infrange le Regole del Gioco:

• il primo arbitro farà proseguire il gioco;
• se il pallone entra in porta, la rete sarà conscessa;
• se il pallone non entra in porta, il calcio di rigore sarà ripetuto.

Un compagno di squadra del giocatore incaricato del tiro infrange le Regole del Gioco:

• il primo arbitro farà proseguire il gioco;
• se il pallone entra in porta, il calcio di rigore sarà ripetuto;
• se il pallone entra in porta, il primo arbitro fermerà il gioco e riprenderà la gara concedendo un calcio di punizione diretto alla squadra avversaria che sarà effettuato nel punto in cui è stata commessa l’infrazione.

Un compagno del portiere difendente infrange le Regole del Gioco:

• il primo arbitro farà proseguire il gioco;
• se il pallone entra in porta, la rete sarà concessa;
• se il pallone non entra in porta, il calcio di rigore sarà ripetuto.

Se un giocatore della squadra difendente e un giocatore della squadra attaccante infrangono le Regole del Gioco:

• il calcio di rigore sarà ripetuto.

Se un giocatore diverso da quello designato, in accordo con quanto previsto dalle Regole del Gioco, batte il calcio di rigore:

• un calcio di punizione diretto viene accordato alla squadra avversaria, e sarà effettuato nel punto in cui è stata commessa l’infrazione.

Se dopo che un calcio di rigore è stato effettuato:

• il giocatore che ha effettuato il rigore tocca il pallone una seconda volta prima che sia stato toccato da un altro giocatore,
• un calcio di punizione diretto viene accordato alla squadra avversaria, e sarà effettuato nel punto in cui è stata commessa l’infrazione.

Se il pallone colpisce un oggetto dopo che è stato giocato in avanti:

• il calcio di rigore verrà ripetuto.

Se il pallone rimbalza sul portiere, la traversa, o i pali, e poi colpisce un oggetto:

• il primo arbitro ferma il gioco;
• il gioco è ripreso con una rimessa da parte dell’arbitro in accordo con quanto previsto per la ripresa del gioco nella Regola 8 (rimessa da parte dell’arbitro).

Se il pallone scoppia o diviene difettoso durante il calcio di rigore, prima che tocchi i pali, la traversa o il portiere:

• il calcio di rigore verrà ripetuto con un nuovo pallone.

Se il pallone scoppia o diviene difettoso durante il calcio di rigore dopo che ha toccato i pali, la traversa o il portiere:

• se il pallone entra direttamente in rete, la rete è concessa;
• se il pallone non entra direttamente in rete, il gioco viene fermato e ripreso con una rimessa da parte dell’arbitro in accordo con quanto previsto per la ripresa del gioco nella Regola 8 (rimessa da parte dell’arbitro).

14 - La rimessa dalla linea laterale

LA RIMESSA DALLA LINEA LATERALE

La rimessa laterale è un modo di riprendere il gioco.

Qualsiasi giocatore, incluso il portiere, può effettuare la rimessa dalla linea laterale.

Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dalla linea laterale.

Se la rimessa dalla linea laterale è effettuata direttamente verso una porta e il pallone oltrepassa la linea immaginaria di porta senza toccare un giocatore:

• sarà accordato un calcio d’angolo alla squadra avversaria, se il pallone entra direttamente nella propria porta;
• sarà accordata una rimessa dal fondo alla squadra avversaria, se il pallone entra direttamente nella porta avversaria.

Una rimessa laterale è accordata:

• quando il pallone oltrepassa interamente una linea laterale, sia in terra sia in aria;
• dal punto in cui il pallone ha oltrepassato la linea laterale;
• alla squadra avversaria del giocatore che ha toccato per ultimo il pallone.

POSIZIONE DEL PALLONE E DEI GIOCATORI

Tipi di rimessa laterale:

RIMESSA LATERALE CON I PIEDI

I giocatori della squadra difendente si devono trovare ad almeno 5 metri dal punto in cui la rimessa laterale è effettuata.

PROCEDURA

Il pallone:

• deve essere fermo sulla linea laterale o in prossimità di essa all’esterno del rettangolo di gioco;
• è calciato in gioco in una qualsiasi direzione;
• è in gioco immediatamente dopo che è stato calciato o toccato.

Il giocatore che esegue la rimessa dalla linea laterale con i piedi:

• deve avere un piede sul suolo, fuori dal terreno di gioco, quando si calcia il pallone in gioco;
• deve effettuarla entro 5 secondi dal momento in cui viene in possesso del pallone;
• non può giocare il pallone una seconda volta prima che sia toccato da un altro giocatore;
• non può effettuare la rimessa dalla linea laterale con i piedi dopo aver preso il pallone in mano per eseguire la rimessa dalla linea laterale con le mani.

RIMESSA DALLA LINEA LATERALE CON LE MANI

I giocatori della squadra difendente si devono trovare ad almeno 5 metri dal punto in cui la rimessa laterale è effettuata.

PROCEDURA

Il giocatore che effettua la rimessa dalla linea laterale con le mani:

• fa fronte al terreno di gioco;
• ha una parte di ciascun piede sulla linea laterale o all’esterno di essa;
• usa entrambe le mani;
• lancia il pallone da dietro ed al di sopra della sua testa;
• deve effettuarla entro 5 secondi dal momento in cui viene in possesso del pallone;
• non può giocare il pallone una seconda volta prima che sia toccato da un altro giocatore;
• non può effettuare la rimessa dalla linea laterale con le mani dopo aver controllato il pallone con i suoi piedi per eseguire la rimessa dalla linea laterale con i piedi.

INFRAZIONI/SANZIONI

Un calcio di punizione diretto è accordato alla squadra avversaria se:

• il giocatore che effettua la rimessa dalla linea laterale gioca il pallone una seconda volta prima che sia toccato da un altro giocatore. Il calcio di punizione diretto sarà eseguito dal punto immaginario del centrocampo.

La rimessa dalla linea laterale viene ripetuta da un giocatore della squadra avversaria se:

• la rimessa dalla linea laterale viene effettuata irregolarmente:
• la rimessa dalla linea laterale viene effettuata da un punto diverso da dove il pallone ha oltrepassato la linea laterale;
• la rimessa dalla linea laterale non è stata effettuata entro 5 secondi dal momento della presa in possesso del pallone;
• qualsiasi altra infrazione alla Regola 14 è stata commessa.

15 - La rimessa dal fondo

LA RIMESSA DAL FONDO

Una rimessa dal fondo è un modo di riprendere il gioco.
Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dal fondo. Se il pallone entra direttamente nella porta opposta, il gioco riprende con una rimessa dal fondo da parte della squadra avversaria.
La rimessa dal fondo sarà accordata quando:

• il pallone, toccato per ultimo da un giocatore della squadra attaccante, oltrepassa interamente la linea di porta sia a terra sia in aria, e non è stata segnata una rete come prescritto dalla Regola 10.

PROCEDURA

Il pallone è lanciato (con le mani) da un punto qualsiasi all’interno dell’area di rigore dal portiere della squadra difendente.
Il portiere non può ricevere il pallone da un suo compagno una seconda volta fino a quando non è stato toccato da un avversario (vedi Regola 16).
Il pallone è in gioco non appena il portiere l’ha rilasciato.
Il portiere deve rimettere in gioco il pallone entro 5 secondi dal momento in cui se ne è impossessato.

INFRAZIONI/SANZIONI

Sarà accordato un calcio di punizione diretto alla squadra avversaria dal punto immaginario del centrocampo se:

• il portiere impiega più di 5 secondi per effettuare la rimessa dal fondo;
• il portiere effettua la rimessa dal fondo con i piedi;
• il portiere tocca il pallone nuovamente prima che sia stato giocato da un altro giocatore.

Se, durante la rimessa dal fondo, il pallone entra direttamente nella porta avversaria, il gioco sarà ripreso con una rimessa dal fondo effettuata dalla squadra avversaria.

Se il pallone tocca un qualsiasi altro giocatore prima di entrare in porta, la rete sarà valida.

Nel caso che il portiere segni un’autorete effettuando una rimessa dal fondo, un calcio d’angolo sarà accordato alla squadra avversaria.

16 - Il doppio retropassaggio al portiere

IL DOPPIO RETROPASSAGGIO AL PORTIERE

Il portiere non può toccare il pallone con le proprie mani o braccia quando il pallone gli viene passato da un giocatore della sua squadra per la secondo volta consecutiva, anche di testa o su rimessa dalla linea laterale, senza che il pallone sia stato toccato da un avversario.
Se il pallone viene passato al portiere da un suo compagno, uno dei due arbitri dovrà segnalare questo primo passaggio alzando il braccio sopra la testa.

INFRAZIONI/SANZIONI

Sarà accordato un calcio di punizione diretto alla squadra avversaria, dal punto immaginario del centrocampo se:

• il portiere riceve il pallone con le mani o con le braccia per la seconda volta da un suo compagno dopo che il pallone è in gioco, senza che nessun avversario lo abbia toccato;
• qualsiasi altra infrazione alla Regola 16 viene commessa.

17 - Il calcio d'angolo

IL CALCIO D’ANGOLO

Il calcio d’angolo è un modo di riprendere il gioco.
Una rete può essere segnata direttamente su calcio d’angolo, ma soltanto contro la squadra avversaria.
Sarà accordato un calcio d’angolo quando:

• il pallone toccato per ultimo da un giocatore della squadra difendente, oltrepassa interamente la linea di porta, sia in terra sia in aria, e non è stata segnata una rete come prescritto dalla Regola 10.

PROCEDURA

• Il pallone è collocato dentro immaginario arco di un metro di raggio dalla bandierina dell’angolo più vicino a dove il pallone ha oltrepassato la linea di porta.
• Il giocatore può fare un piccolo dosso di sabbia, con i piedi o con il pallone, per elevare la posizione del pallone.
• I giocatori della squadra avversaria devono rimanere ad almeno 5 metri dal pallone fino a quando esso non è in gioco.
• Il pallone viene calciato da un giocatore della squadra attaccante.
• Il pallone è in gioco dopo che è stato calciato o toccato.
• Il giocatore non può giocare il pallone una seconda volta fino a quando lo stesso non sia stato toccato da un altro giocatore.
• Il giocatore deve battere il calcio d’angolo entro 5 secondi dal momento in cui ha preso possesso del pallone.

INFRAZIONI/SANZIONI

Un calcio di punizione diretto sarà accordato alla squadra avversaria, e dovrà essere effettuato dal punto immaginario del centrocampo, se:

• il giocatore che ha effettuato il calcio d’angolo gioca il pallone una seconda volta prima che abbia toccato un altro giocatore.

Il portiere avversario riprende il gioco con una rimessa dal fondo se:

• il giocatore non ha effettuato il calcio d’angolo entro 5 secondi dal momento in cui è entrato in possesso del pallone.

Se il giocatore segna un’autorete direttamente dopo aver effettuato il calcio d’angolo, un calcio d’angolo verrà accordato alla squadra avversaria.
Se, dopo un calcio d’angolo, il pallone entra direttamente nella porta avversaria, la rete è valida.
Per ogni altra infrazione alla Regola:

• il calcio d’angolo va ripetuto.

18 - Procedure per determinare il vincitore di una gara

PROCEDURE PER DETERMINARE IL VINCITORE DI UNA GARA

Il tempo supplementare e i tiri di rigore sono i metodi per determinare la squadra vincente nel caso di pareggio dopo i tempi regolamentari.

TEMPO SUPPLEMENTARE

Un tempo supplementare di tre minuti è giocato in accordo con le Regole 7 e 8.

TIRI (DAL PUNTO IMMAGINARIO DEL CALCIO) DI RIGORE

Se il risultato è ancora in parità dopo il tempo supplementare, il vincitore sarà deciso da tiri effettuati dal punto immaginario del calcio di rigore, in accordo con quanto previsto dalla Regola 7.

PROCEDURA

• Il primo arbitro sceglie la porta verso la quale i tiri dovranno essere battuti.
• Il primo arbitro procede al sorteggio mediante una moneta ed il capitano che vince il sorteggio decide se tirare il primo o il secondo rigore.
• Il primo arbitro ed il cronometrista annotano la sequenza dei tiri effettuati.
• I tiri sono effettuati alternativamente dalle squadre.
• La prima squadra che segna una rete in più dell’altra, con lo stesso numero di rigori battuti, è la vincente.
• Tutti i giocatori e le riserve, incluso i portieri, possono essere utilizzati per effettuare i tiri di rigore.
• Ogni tiro è effettuato da un giocatore differente e tutti i giocatori utilizzabili devono calciare un tiro prima che un altro giocatore possa effettuare un secondo tiro.
• Solo i giocatori utilizzabili e gli arbitri sono autorizzati a rimanere sul terreno di gioco durante l’esecuzione dei tiri di rigore.
• Tutti i giocatori utilizzabili, eccetto il giocatore che esegue il tiro e i due portieri, devono rimanere nella metà del terreno di gioco opposta con il terzo arbitro.
• Un giocatore utilizzabile può sostituire il portiere in qualsiasi momento durante l’effettuazione dei tiri di rigore.
• Il primo arbitro si posiziona in linea con il punto immaginario del calcio di rigore alla sinistra del giocatore incaricato al tiro, si assicura che il giocatore non commetta alcuna infrazione e da il segnale perché i tiri vengano battuti.
• Il secondo arbitro si posiziona sulla linea di porta alla sinistra della porta al lato opposto del primo arbitro, si assicura che il portiere difendente non commetta alcuna infrazione e decide se il pallone è entrato in porta o no; inoltre osserva la posizione dell’altro portiere che deve restare sulla linea di porta al lato opposto del secondo arbitro, ad almeno 5 m. dal palo destro della porta e si assicura che non tenga una condotta antisportiva.
• Quando una squadra finisce la gara con un numero maggiore di giocatori e riserve dell’avversaria, deve ridurre il numero in modo da pareggiarlo con quello degli avversari e informare il primo arbitro dei nominativi e dei numeri di ogni giocatore escluso. Il capitano ha la responsabilità di assicurarsi che ciò venga fatto.
• Prima dell’inizio dei tiri di rigore, il primo arbitro si deve assicurare che solo lo stesso numero di giocatori utilizzabili di ogni squadra rimanga nella metà opposta del terreno di gioco; questi giocatori effettueranno i tiri di rigore.
• il gioco riprenderà con un calcio di punizione diretto a favore della squadra avversaria dal punto immaginario a metà della linea mediana.
• il primo arbitro sia informato prima che la sostituzione venga effettuata;
• il giocatore deve indossare una maglia da portiere.

SPONSOR