Regolamento Serie A

Articolo 1 - Norme generali

1. La Lega Nazionale Dilettanti, per il tramite del proprio Dipartimento Beach Soccer, organizza il Campionato Nazionale di Serie A, Serie B e Femminile nel rispetto del presente Regolamento, del Regolamento di gioco e delle N.O.I.F. Per il tramite dei Comitati Regionali e delle Delegazioni Provinciali e Distrettuali della F.I.G.C., indice e organizza Tornei a carattere regionale e provinciale.

2. Potranno partecipare al Campionato di Serie A, Serie B e Femminile le squadre regolarmente iscritte per l’anno sportivo in corso entro il termine perentorio stabilito dal Dipartimento Beach Soccer.

3. La stesura dei calendari e delle date dei gironi della Serie A , Serie B e Femminile della fase finale (play‐off) del Campionato di Serie A sarà resa nota con Comunicato Ufficiale.

4. Tutti gli incontri saranno diretti da arbitri dell’A.I.A.

5. La L.N.D. e il Dipartimento Beach Soccer declinano ogni responsabilità per eventuali danni o incidenti a tesserati o terzi, fatto salvo quanto previsto dalle disposizioni della Lega Nazionale Dilettanti in materia di tutela assicurativa e sanitaria. A tale riguardo, al fine di tutelare le Società in ordine ad eventuali incidenti fisici che dovessero accadere durante le
partite, è obbligatorio presentare le certificazioni mediche di idoneità all’attività sportiva agonistica in favore dei propri calciatori/calciatrici. Le certificazioni sono tenute agli atti delle Società partecipanti, le quali sono garanti degli avvenuti accertamenti sanitari.

Articolo 2 - Svolgimento della Serie A e formazione delle classifiche

1. Il Campionato Nazionale Serie A 2010 è articolato in via ordinaria su due gironi composti da dieci squadre ciascuno e vi partecipano venti squadre. I meccanismi e le modalità di svolgimento del Campionato prevedono due gironi, formati dal Dipartimento Beach Soccer della L.N.D. e denominati A e B, ciascuno con dieci squadre partecipanti, le quali sono raggruppate secondo il criterio della vicinanza geografica, segnatamente Girone A (Centro-Nord) e Girone B (Centro-Sud).

Per ciascuno dei due gironi, sono organizzate tre tappe di qualificazione, con la formula che prevede che le squadre si incontrino, nell’ambito del medesimo girone, con gare di sola andata da disputarsi nelle giornate del venerdì, del sabato e della domenica. L’ordine delle gare, sorteggiato dal Dipartimento Beach Soccer prima dell’inizio del Campionato, ha abbinamenti differenti in ogni giornata di gara delle singole tappe. Ciascun girone è strutturato su un totale di nove giornate di gara. Ogni singola squadra, pertanto, disputa un totale di nove partite nel contesto delle tre tappe di qualificazione riferite al proprio Girone.

2. Saranno assegnati 3 (tre) punti per la vittoria al termine dei tre tempi regolamentari di dodici minuti effettivi ciascuno, 2 (due) punti per la vittoria dopo il tempo supplementare di tre minuti effettivi o i calci di rigore, 0 (zero) punti per la sconfitta al termine dei tre tempi regolamentari e/o dopo il tempo supplementare o i calci di rigore.

3. Al termine di ogni tappa di qualificazione di ciascun girone, verranno stilate le seguenti classifiche:

a) Classifica generale, basata sulla somma di tutti i punteggi ottenuti alla fine di ogni giornata di gara di ciascun girone e, comunque, a conclusione delle tappe di qualificazione alla fase finale per ciascun girone.

A conclusione delle tappe di qualificazione riferite a ciascuno dei due Gironi, la somma dei punteggi di ogni singola tappa genererà il totale punti di ogni squadra.

4. Le prime quattro squadre classificate per ogni girone saranno ammesse alla fase finale per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia, che si svolgerà secondo la formula che prevede il concentramento in un’unica tappa articolata su più giornate di gara. Per quanto attiene alla formulazione della classifica generale, riferita – in particolare – ad eventuali casi di parità al termine delle tre tappe di qualificazione che interesseranno ciascun girone, si procederà alla compilazione di una graduatoria (c.d. classifica avulsa ) fra le squadre interessate, tenendo conto dell’ordine:

– parità di punteggio tra due squadre al termine della terza e conclusiva tappa di ciascun girone, coincidente con il rispettivo svolgimento della nona giornata di gara: per la determinazione della classifica generale del girone, si procederà tenendo conto dell’esito del confronto diretto tra le squadre interessate, da considerarsi tale anche in caso di vittoria ai tempi supplementari o ai tiri di rigore;

– parità di punteggio tra più di due squadre al termine della terza e conclusiva tappa di ciascun girone, coincidente con il rispettivo svolgimento della nona giornata di gara: per la determinazione delle singole posizioni nell’ambito della classifica generale del girone, si procederà alla compilazione della c.d. “classifica avulsa”, tenendo conto nell’ordine:

a) dei punti conseguiti negli incontri diretti;

b) in caso di ulteriore parità di punti tra più di due squadre, della migliore differenza tra le reti segnate e quelle subite negli incontri delle tappe di qualificazione, con esclusione delle reti segnate mediante i tiri di rigore dopo lo svolgimento di eventuali tempi supplementari; qualora tale caso di ulteriore parità di punti riguardasse, invece, due sole squadre, si terrà conto dell’esito del confronto diretto tra le squadre interessate;

c) del maggior numero di reti segnate negli incontri delle tappe di qualificazione, con esclusione delle reti segnate mediante i tiri di rigore dopo lo svolgimento di eventuali tempi supplementari;

d) della differenza reti nei confronti diretti tra le squadre interessate con esclusione delle reti segnate mediante i tiri di rigore dopo lo svolgimento di eventuali tempi supplementari;

e) del sorteggio.

5. Il campo è sempre da considerarsi neutro, con nessuna squadra ospite od ospitante, fatta eccezione per i casi in cui è prevista la specifica definizione del colore delle divise da gioco da indossare. In tal senso, qualora i giocatori indossino maglie di colori confondibili, spetta alla squadra ospitante, ovvero la prima nominata secondo il calendario ufficiale, cambiare la propria maglia. La squadra ospitata, ovvero la seconda squadra nominata in base al calendario ufficiale, conserva i propri colori sociali.

Articolo 3 - Svolgimento della Fase Finale (Playoff)

La fase finale che decreterà la squadra Campione d’Italia 2010 si svolgerà in tre giornate al termine della fase di qualificazione. Al venerdì e al sabato si affronteranno nei quarti di finale e nelle semifinali (in gara unica) nel modo che segue:

1.a classificata girone A – 4.a classificata girone B

1.a classificata girone B – 4.a classificata girone A

2.a classificata girone A – 3.a classificata girone B

2.a classificata girone B – 3.a classificata girone A

In caso di parità al termine di ogni gara si renderà necessaria la disputa dei tempi supplementari.

In caso di ulteriore parità al termine dei tempi supplementari, si procederà all’esecuzione dei calci di rigore.

Articolo 4 - Tesseramento

1. E’ data facoltà alle Società aspiranti all’ammissione al Campionato di Serie A 2010 di presentare l’elenco nominativo dei propri calciatori all’atto dell’iscrizione (minimo dieci, massimo 30 calciatori), compilando la modulistica allegata alla presente. Il termine conclusivo di presentazione del suddetto elenco, da inoltrare al Dipartimento Beach Soccer della L.N.D. “Piazzale Flaminio, 9” 00196 Roma, è comunque fissato improrogabilmente, per tutte le Società ammesse a partecipare al Campionato su indicato, a Venerdì 7 Maggio 2010.

Qualora il numero massimo di trenta giocatori non sia completo entro il termine sopra indicato, c’è tempo fino alle ore 12.00 di Venerdì 23 Luglio 2010 per completare l’elenco dei trenta giocatori. I giocatori che verranno aggiunti entro tale scadenza non dovranno risultare iscritti con nessuna altra squadra di Serie A. L’utilizzo di uno o più calciatori non in regola con la rispettiva posizione di tesseramento sarà punita con la sanzione della perdita della gara in cui il/i medesimo/i sarà /saranno impiegato/i.

2. All’atto dell’iscrizione al Campionato, le Società sono tenute a comunicare, attraverso la modulistica d’iscrizione allegata alla presente, i nominativi dei Dirigenti e di eventuali collaboratori, precisandone le qualifiche, gli incarichi e i dati specificamente richiesti (generalità , estremi di un documento di riconoscimento, etc.). Ogni variazione dovrà essere comunicata al Dipartimento Beach Soccer della L.N.D. entro cinque giorni dal suo verificarsi.

3. La Tessera rilasciata dai Comitati Regionali o dalle Delegazioni Provinciali e Distrettuali della Lega Nazionale Dilettanti è documento essenziale per prendere parte all’attività e dovrà essere presentata agli arbitri, ai sensi dell’art. 61, comma 1, delle N.O.I.F. (Adempimenti preliminari alla gara), unitamente ai documenti di riconoscimento e ad un elenco, redatto in duplice copia, nel quale devono essere annotati i nominativi dei calciatori, del capitano e del vice-capitano, del responsabile di squadra (dirigente accompagnatore ufficiale) e di tutte le altre persone che possono accedere all’area di gioco, con indicazione delle relative tessere. Tutte le persone che le squadre intendono far accedere al Rettangolo di Gioco (giocatori, allenatore, dirigenti, accompagnatore, medico sociale, massaggiatore) dovranno essere regolarmente tesserate, secondo quanto disposto dalle norme federali vigenti in materia di attività amatoriale e ricreativa.

4. Il vincolo di tesseramento per i Campionati di Beach Soccer sarà limitato alla durata delle manifestazioni e non pregiudicherà diverso ed eventuale vincolo contemporaneo dello stesso calciatore.

5. Ferme restando le particolari disposizioni contenute nel Comunicato ufficiale n. 100, pubblicato dalla L.N.D. il 26 Gennaio 2010, in ordine al primo tesseramento di calciatori stranieri minori di età , tutte le richieste di tesseramento da parte delle Società interessate, unitamente alle relative operazioni, dovranno essere redatte sugli appositi moduli federali e, contestualmente, dovranno essere effettuate presso i Comitati Regionali e le Delegazioni Provinciali e Distrettuali della L.N.D., con l’eccezione dell’eventuale tesseramento di calciatori extracomunitari maggiorenni e/o non rientranti nelle previsioni di cui al citato C.U. n. 100 della L.N.D., che dovrà essere effettuato esclusivamente presso il Comitato Regionale competente, nel rispetto delle procedure di cui al successivo art. 5. Per tutte le richieste di tesseramento, le Società dovranno avvalersi delle modalità operative previste per l’attività ricreativa e amatoriale, con il conseguente rilascio della relativa tessera plastificata, la cui emissione è a cura del Comitato Regionale o della Delegazione Provinciale o Distrettuale competente.

Articolo 5 - Il Tesseramento dei calciatori stranieri

1. Ferme restando le premesse di cui al comma 5, del precedente art. 4, sono tesserabili tutti i cittadini di sesso maschile di età non inferiore ai 15 anni, aventi residenza e cittadinanza nella comunità europea, nonché un massimo di due cittadini extracomunitari per Società , i quali abbiano la residenza e il permesso di soggiorno in Italia valido almeno per l’intero periodo di tesseramento. I calciatori che non hanno compiuto anagraficamente il sedicesimo anno di età possono essere tesserati soltanto a favore della Società di Beach Soccer che abbia sede nella regione in cui risiedono con la famiglia, oppure che abbia sede in una provincia, anche di altra regione, confinante con quella di residenza.

2. Ai fini della partecipazione alle gare del Campionato Nazionale di Serie A, tenuto conto delle modalità di gioco che prevedono la sostituzione “volante”, le Società hanno l’obbligo di inserire nella distinta ufficiale presentata all’arbitro prima di ogni gara un numero minimo di sei calciatori di cittadinanza italiana e un numero massimo di quattro calciatori stranieri, indipendentemente dallo status di un comunitario o extracomunitario e, comunque, di un massimo di due extracomunitari.

3. Ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana, all’atto del tesseramento dovrà essere presentata copia autenticata del passaporto o il certificato di cittadinanza italiana in originale, rilasciato dalle competenti Autorità .

4. Il permesso di soggiorno viene rilasciato per le attività previste dal visto di ingresso. Per l’ingresso in Italia di extracomunitari, motivato da ragioni di visite, affari, turismo e studio, non è richiesto il permesso di soggiorno se la durata del soggiorno stesso non è superiore a tre mesi (Legge 28 maggio 2007, n. 68). Tale ipotesi preclude la possibilità agli interessati di tesserarsi con Società italiane che partecipano ad attività sportive organizzate nell’ambito federale.

5. La durata del permesso di soggiorno è quella prevista dal visto di ingresso, anche in attuazione degli accordi e delle convenzioni internazionali in vigore.

6. Il permesso di soggiorno è rilasciato esclusivamente dalla Questura della Provincia in cui lo straniero extracomunitario intende stabilirsi dal momento del suo ingresso in Italia. Al momento della presentazione della richiesta presso la competente Questura, su richiesta della parte interessata, la Questura stessa può rilasciare una attestazione dichiarante che non sussistono motivi ostativi al rilascio del permesso di soggiorno, specificandone la scadenza e i motivi. Tale attestazione dà diritto a richiedere il tesseramento del calciatore straniero extracomunitario in favore di Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche.

7. Eventuali dichiarazioni da parte delle Società di Beach Soccer, finalizzate a motivare la permanenza in Italia dello straniero extracomunitario per attività sportiva con Società italiane che svolgono campionati federali, NON costituiscono titolo equipollente al permesso di soggiorno.

8. L’ingresso in Italia di cittadini extracomunitari può, altresì, essere consentito con visti per soggiorno di breve durata ” rilasciati dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nello Stato di origine o di stabile residenza dello straniero e validi fino ad un massimo di novanta giorni ” e per soggiorno di lunga durata che comportano per il titolare la concessione del permesso di soggiorno in Italia, con motivazione identica a quella menzionata nel visto. Per soggiorni inferiori a tre mesi, saranno considerati validi anche i motivi esplicitamente indicati in visti rilasciati da autorità diplomatiche o consolari di altri Stati. Tale ipotesi preclude la possibilità agli interessati di tesserarsi con Società italiane che partecipano ad attività sportive organizzate nell’ambito federale.

9. Il visto di ingresso per “gara sportiva”, ai sensi delle norme vigenti, consente l’ingresso, ai fini di un soggiorno di breve durata, allo sportivo straniero che intenda partecipare a singole competizioni sportive, sia a carattere professionistico che dilettantistico, previste dai calendari federali. In ogni caso, i visti concessi per “gara sportiva” non consentono la partecipazione a gare e campionati in rappresentanza di sodalizi sportivi italiani, I visti concessi per “gara sportiva” consentono la sola partecipazione di atleti extracomunitari ad eventi sportivi in Italia con le proprie Rappresentative Nazionali o Società della propria Nazione.

10. Gli atleti e i tecnici extracomunitari, in possesso di “visto turistico”, NON possono essere inclusi in squadre e rappresentative italiane.

Articolo 6 - Meccanismi e modalità procedurali per la presentazione delle distinte ufficiali di gara

1. Circa i meccanismi e le modalità procedurali attinenti al numero di calciatori inseriti nella predetta distinta ufficiale, fermo restando quanto indicato al comma 2 del precedente art. 5, resta inteso che ” qualora il numero di calciatori fosse inferiore a dieci ” le corrispondenti combinazioni italiani/stranieri devono essere obbligatoriamente effettuate nel modo che segue:

– N. 9 calciatori in distinta: obbligo di inserimento di n. 5 calciatori italiani e n. 4 calciatori stranieri;

– N. 8 calciatori in distinta: obbligo di inserimento di n. 5 calciatori italiani e n. 3 calciatori stranieri;

– N. 7 calciatori in distinta: obbligo di inserimento di n. 4 calciatori italiani e n. 3 calciatori stranieri;

– N. 6 calciatori in distinta: obbligo di inserimento di n. 4 calciatori italiani e n. 2 calciatori stranieri;

“¢ N. 5 calciatori in distinta: obbligo di inserimento di n. 3 calciatori italiani e n. 2 calciatori stranieri.

L’inosservanza delle disposizioni di cui sopra sarà punita con la perdita della gara, prevista dall’art. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva.

2. Ai sensi dell’art. 61, comma 5, delle N.O.I.F. (Adempimenti preliminari alla gara), il calciatore sprovvisto di tessera o di un documento di riconoscimento può prendere ugualmente parte alle gare, qualora il dirigente accompagnatore ufficiale della squadra attesti per iscritto, con conseguente responsabilità propria e della Società punibile con le sanzioni di cui al Codice di Giustizia Sportiva, che il calciatore stesso è regolarmente tesserato e che la Società ha inoltrato al competente organo federale, almeno entro il giorno precedente la gara, una regolare richiesta di tesseramento, esibendo la documentazione attestante lo svolgimento delle relative procedure, in particolare:

a) copia della richiesta di tesseramento recante la data di deposito presso il Comitato Regionale o la Delegazione Provinciale della L.N.D.,

b) copia della richiesta di tesseramento inviata al Comitato Regionale o alla Delegazione Provinciale della L.N.D., unitamente alla ricevuta di raccomandata rilasciata dall’Ufficio Postale presso il quale è stata spedita la documentazione inerente il tesseramento.

3. Il responsabile di squadra (o il capitano) può richiedere agli arbitri la visione delle tessere e dei documenti dei giocatori e dei dirigenti della squadra avversaria. Gli arbitri, verificati i documenti consegnati, procederanno ad effettuare il riconoscimento dei giocatori e dei dirigenti in lista, alla presenza di entrambe le squadre.

4. Non potranno in ogni caso essere tesserati per l’attività di Beach Soccer coloro che siano colpiti da squalifiche o inibizioni, non ancora scontate, per infrazioni disciplinari commesse quali soggetti dell’attività sportiva nell’ambito della F.I.G.C. La L.N.D. può derogare a questo divieto nel caso di soggetti colpiti da squalifica per una o più giornate di gara o per squalifica a tempo determinato non superiore a un mese.

Articolo 7 - Rinuncia a gara e ritiro od esclusione delle squadre

1. Le squadre hanno l’obbligo di portare a termine il campionato di Serie A al quale sono iscritte e di concludere le gare iniziate.

2. La squadra che rinuncia alla disputa di una gara di Serie A o rinuncia a proseguire alla disputa della stessa, laddove sia già in svolgimento, subisce la perdita della gara con il punteggio di 0-10, nonché la penalizzazione di un punto in classifica e l’ammenda alla rinuncia.

3. Qualora una squadra si ritiri dalla Serie A o ne venga esclusa per qualsiasi ragione durante il girone di qualificazione, tutte le gare ancora da disputare saranno considerate perdute con il punteggio di 0-10 in favore dell’altra squadra con la quale avrebbe dovuto disputare la gara fissata in calendario.

4. La squadra che rinuncia per la seconda volta a disputare gare è automaticamente esclusa dal Campionato di competenza, con le conseguenze di cui al Codice di Giustizia Sportiva.

5. Il mancato pagamento di somme coattivamente disposto dalla L.N.D. equivale a rinuncia alla disputa della gara.

Articolo 8 - Ritardo nella presentazione in campo delle squadre

1. Le squadre hanno l’obbligo di presentarsi in campo all’ora fissata per l’inizio dello svolgimento della gara.

2. Nel caso di ritardo, fatte salve le sanzioni irrogabili dagli organi disciplinari ove il ritardo stesso sia ingiustificato, gli arbitri devono comunque dare inizio alla gara purché le squadre si presentino in campo in divisa da gioco entro un termine pari alla durata di un tempo e mezzo della gara, quantificabile in 18 minuti.

3. E’ facoltà della L.N.D. ridurre tale termine notificando in tempo il cambiamento a tutti i responsabili delle Società

Articolo 9 - Mancata partecipazione alla gara per cause di forza maggiore

1. Le squadre che non si presentano in campo nel termine di cui all’Articolo 8, comma 2, sono considerate rinunciatarie alla gara con le conseguenze previste dall’Articolo 7, salvo che non dimostrino la sussistenza di una causa di forza maggiore.

2. La declaratoria della sussistenza delle causa di forza maggiore compete senza possibilità di appello al Giudice Sportivo Nazionale competente.

Articolo 10 - Recupero delle gare

1. Le gare non iniziate, non portate a termine o annullate, per qualsiasi ragione non prevista dal Regolamento di Gioco, sono recuperate o rese nulle con le modalità fissate, con decisione inappellabile, dal Dipartimento Beach Soccer della L.N.D.

Articolo 11 - Impraticabilità del terreno di gioco

1. Il giudizio sull’impraticabilità del terreno di gioco, per intemperie o per ogni altra causa, è di esclusiva competenza del primo arbitro designato a dirigere la gara.

2. L’accertamento, alla presenza dei capitani delle squadre, deve essere eseguito all’ora fissata per l’inizio della gara, dopo la verifica della presenza delle squadre e l’identificazione dei calciatori presenti nelle prescritte distinte di gioco.

3. Il primo arbitro può procedere all’accertamento prima dell’ora fissata per l’inizio della gara ove siano presenti i capitani delle squadre. Qualora l’impraticabilità fosse ritenuta non rimediabile entro l’ora fissata per l’inizio della gara, il primo arbitro può prescindere dalla presenza, e, quindi, dall’identificazione dei calciatori delle due squadre.

Articolo 12 - Adempimenti preliminari alla gara

1. Prima dell’inizio di ogni gara il dirigente accompagnatore, ovvero “Responsabile di squadra”, deve presentare al 3° ufficiale di gara l’elenco dei calciatori partecipanti con i relativi documenti di identità e le tessere amatoriali. Le distinte delle squadre dovranno necessariamente indicare un capitano ed un vice capitano, e i dirigenti, ove presenti. Il dirigente indicato come accompagnatore ufficiale (“responsabile di squadra” ) rappresenta, ad ogni effetto, la propria squadra.

2. Una copia dell’elenco di cui al comma precedente deve essere controfirmata dagli arbitri e consegnata al capitano o al dirigente dell’altra squadra prima dell’inizio della gara.

3. I dirigenti ed il capitano hanno diritto di avere in visione le tessere, il tabulato nonché i documenti di identificazione dei componenti la squadra avversaria, prima ed anche dopo lo svolgimento della gara.

Articolo 13 - Persone ammesse nel rettangolo di gioco

1. Per le gare di Serie A sono ammessi nel rettangolo di gioco, per ciascuna delle squadre, purché muniti di tessera amatoriale valida per la stagione in corso:

a. i calciatori di riserva;

b. un dirigente accompagnatore ufficiale (“responsabile di squadra” );

c. un allenatore ed un massaggiatore, ovvero, in mancanza, uno o due dirigenti;

d. un medico sociale.

2. Le persone ammesse nel rettangolo di gioco devono prendere posto sulla panchina assegnata a ciascuna squadra e hanno l’obbligo di mantenere costantemente un corretto comportamento. Gli arbitri esercitano nei loro confronti i poteri disciplinari conferitigli.

3. Tutte le persone ammesse nel rettangolo di gioco, ad eccezione dei calciatori di riserva, possono entrare in campo solo se autorizzate dagli arbitri, anche nell’eventualità che debbano assistere o rimuovere un calciatore infortunato.

4. Possono essere ammessi nel rettangolo di gioco, oltre ai tesserati di cui sopra, i raccattapalle, i fotografi, gli operatori cinematografici, i radiocronisti e i tele-operatori debitamente autorizzati dal Dipartimento Beach Soccer della L.N.D., il quale assume, conseguentemente, la responsabilità del loro comportamento.

Articolo 14 - Divisa di gioco

1. Ciascuna squadra è obbligata a munirsi almeno di due mute da gioco (maglietta e pantaloncini) comunicandone preventivamente i colori al Dipartimento Beach Soccer.

2. Anche i portieri dovranno obbligatoriamente avere a disposizione almeno due mute da gioco di colori diversi da quelle del resto della squadra.

3. Tutte le maglie ed i pantaloncini da gioco devono essere contrassegnati con una numerazione che va dal n. 1 al n. 30 per i calciatori, fermo restando che per i portieri sono ammessi solamente i numeri 1, 12 e 22.

4. In ogni partita ciascuna squadra sarà tenuta a presentarsi al campo con entrambe le mute da gioco a sua disposizione. L’arbitro si riserverà il diritto di decidere con quale maglia e pantaloncino potrà giocare.

Articolo 15 - Provvedimenti disciplinari

1. I provvedimenti disciplinari saranno resi noti al termine di ognuna delle prime giornate di gara relative ad ogni singola tappa del Campionato nazionale di riferimento e, successivamente, entro le ore 17.00 di ogni martedì seguente allo svolgimento delle medesime tappe. Detti provvedimenti saranno pubblicati attraverso un Comunicato Ufficiale, che sarà trasmesso immediatamente ai responsabili delle squadre di Serie A e visibile, inoltre, sul sito internet della L.N.D., www.lnd.it.

2. I Comunicati si intendono notificati alle squadre, con presunzione assoluta, pertanto non sarà ammissibile alcun ricorso contro la mancata conoscenza dei provvedimenti comminati.

3. Il calciatore che nel corso di una gara dovesse essere espulso definitivamente con un cartellino rosso o con due cartellini gialli ed allontanato dal Rettangolo di Gioco, dovrà , indipendentemente dalla motivazione, considerarsi automaticamente squalificato almeno per una giornata da scontarsi nella gara immediatamente successiva. La squalifica è da ritenere valida e da scontare anche al termine del girone di qualificazione, qualora la squadra del calciatore espulso dovesse qualificarsi alla fase finale (Playoff).

4. Tutti i calciatori che abbiano ricevuto nel corso del girone di qualificazione quattro cartellini gialli incorrono nella squalifica per una gara, inflitta dagli Organi di Giustizia Sportiva.

5. Al termine del girone di qualificazione tutte le ammonizioni e le diffide verranno azzerate.

6. I provvedimenti disciplinari a termine, in seguito ad atti gravi, a carico di un tesserato comportano per il destinatario il divieto di svolgere attività per tutti i tornei organizzati sotto l’egida della L.N.D., compresi quelli amatoriali.

7. Un dirigente squalificato, anche se non presente, non può comparire sulla distinta di gioco della squadra, pena la comminazione di una sanzione economica alla squadra medesima, giuste disposizioni di cui all’art. 17, del presente Regolamento, ed un’ulteriore squalifica allo stesso dirigente. Un calciatore squalificato può comparire sulla distinta di gioco; nel caso in cui quest’ultimo venga impiegato dall’inizio o nel corso di una gara, sarà data partita persa alla squadra che ha commesso l’errore.

8. Una giornata di squalifica si da per scontata solamente quando la partita successiva è terminata sul campo.

Articolo 16 - Giornate di gara

1. Tutte le gare si disputeranno nei giorni e nelle ore stabilite dal calendario, salvo eventuali spostamenti con decisioni inappellabili.

Articolo 17 - Sanzioni disciplinari

1. Ammonizioni ed espulsioni (temporanee e definitive) non sono soggette a multa.

2. Presentazione di una squadra con meno di cinque giocatori, Euro 10,00.

3. Distinta di gioco non presentata sugli appositi moduli federali, Euro 10,00.

4. Divisa di gioco non coordinata (pantaloncini di colori diversi, una sola muta di maglie”¦), Euro 50,00.

5. Ritardo sull’inizio di gioco fino ad un tempo massimo di un “tempo di gioco”, come consentito dal presente Regolamento, Euro 30,00.

6. La mancata presentazione oltre il tempo regolamentare di attesa consentito dal presente Regolamento, unitamente alla rinuncia a proseguire nella disputa di una gara, comportano la

7. sconfitta 0-10 e la multa di ci cui al punto 5), lettera c), del presente Comunicato Ufficiale, nonché un punto di penalizzazione.

8. Eventuali danni alle strutture saranno a carico del responsabile della squadra.

9. Le ammende comminate dal Giudice Sportivo Nazionale dovranno essere erogate secondo i termini tassativi indicati sul relativo Comunicato Ufficiale su cui vengono pubblicate. In mancanza si provvederà a prelievo coattivo.

Articolo 18 - Reclami

1. Non sono ammessi reclami di carattere tecnico. Per tutti gli altri reclami la squadra che intende perseguirlo dovrà rispettare il seguente iter:

– il preavviso di reclamo andrà comunicato all’Arbitro al termine della gara, con riserva scritta;

– i reclami attinenti al regolare svolgimento della gara o l’irregolare posizione dei calciatori dovranno pervenire entro l’ora successiva l’effettuazione della gara stessa presso la sede della Segreteria del Giudice Sportivo Nazionale presente in loco;

– copia della dichiarazione e dei motivi del reclamo o del ricorso deve essere notificata contestualmente alla eventuale controparte (art. 29, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva). Quest’ultima potrà far pervenire eventuali osservazioni entro trenta minuti dalla notifica del reclamo.

– la disciplina sportiva delle competizioni è demandata agli organi disciplinari nazionali presso la L.N.D.

Poiché la manifestazione è caratterizzata da articolazioni che prevedono uno svolgimento rapido, le decisioni di carattere tecnico adottate dal Giudice Sportivo Nazionale in relazione al risultato delle gare sono inappellabili. Saranno peraltro osservate le seguenti disposizioni e procedure:

a) le squalifiche per una o più giornate di gara dovranno essere scontate nell’ambito del Torneo;

b) nell’ipotesi di squalifica a termine, invece, al calciatore interessato è comunque vietato lo svolgimento di qualsiasi attività calcistica per l’intera durata fissata dall’organo giudicante. Le squalifiche o le inibizioni a termine che superino la durata del Campionato sono, invece, impugnabili davanti alla Corte di Giustizia Federale;

c) le ammonizioni residuate al termine della prima fase del Campionato (tappe di qualificazione) vengono azzerate per la fase finale.

Articolo 19 - Omologazione delle gare

Tutte le gare si intendono omologate con la comunicazione nel Comunicato Ufficiale del risultato conseguito sul campo, salvo diversa e motivata deliberazione della L.N.D. Il Comunicato Ufficiale sarà immediatamente inoltrato ai responsabili di squadra e sarà visibile sul sito internet www.lnd.it. Le deliberazioni della L.N.D. si intendono conosciute, con presunzione assoluta, alla data di pubblicazione del Comunicato Ufficiale o potranno essere ritirate presso la Segreteria organizzativa della località in cui ha luogo il Campionato.

Articolo 20 - Accettazione del presente Regolamento

Il presente Regolamento si ritiene accettato, interamente ed in ogni sua parte, con la partecipazione ai Campionati.

Articolo 21 - Disposizione di rinvio

Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si applicano le norme federali vigenti.

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